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mercoledì 2 gennaio 2013

Prima OBE dell'anno

Intanto auguri e buon anno nuovo a tutti :)
Questa mattina mi sono svegliato avendo la sensazione che alla mia destra ci fosse una fonte di luce bianca, splendente e indefinita.
Mi sono detto, probabilmente sarà un allucinazione ipnagogica.
Mi sono reso conto di essere in paralisi e da lì a poco ho sperimentato le solite vibrazioni / sensazioni di energia al centro della fronte, un tenue ronzio e mi sono ritrovato fuori dal corpo.
Realizzando di essermi "separato", ho provato ad alzarmi ma sentivo ancora una connessione col corpo fisico.
Avevo la sensazione che la mia volontà di muovermi potesse agire sul corpo fisico.
Per spiegarmi meglio, avete presente quando ci si accorge di essere in paralisi? di solito è perché vogliamo muoverci ma non ci riusciamo. Ecco, sapevo che per potermi alzare, questa sensazione non doveva esserci...così mi sono tranquillizzato un attimo ed ho riprovato.
Questa volta ci riesco, mi muovo con moooolta pesantezza (come se un forte vento facesse forza contraria) verso i piedi del letto, la mia volontà è di arrivare alla finestra, non so perché ogni volta ho sempre questo desiderio di guardare fuori. Realizzo che dovrebbe bastare solo pensare di arrivare alla finestra per potermi trovare lì.
Ci penso ma non funziona.
Così proseguo verso i piedi del letto e mi vengono "in mente" tre cose, la prima è di provare a penetrare con la mano qualcosa intorno a me, questa viene subito sostituita dalla volontà di voler osservare le mie mani. Ci provo e...queste appaiono un po' "lampeggianti" (come se l'immagine andasse e venisse) e soprattutto trasparenti (!).
Poi penso di focalizzare la mia attenzione al tatto, voglio vedere se riesco a percepire il suolo sotto i miei pedi.
Avete presente quando capita che un arto (un piede, una mano) si addormenti pesantemente? e sbattendolo contro una superficie si ha quella sensazione di formicolio? ecco, questa è la sensazione che ho ricevuto.
Arrivo ai piedi del letto, vorrei provare ad osservare il cordone che mi tiene legato al corpo fisico, mi giro un po' ma ho la sensazione che questo si trovi molto dietro di me.
Questa volontà viene sostituita da quella di voler osservare il mio corpo fisico, così guardo verso il letto.
La prima cosa (e ultima) che osservo è una sagoma nera proiettata sul muro, appena sopra il mio corpo. Riconosco che non si tratta di un'entità, sembra solo una proiezione del mio corpo.
La cosa comunque mi "incuriosisce" un po' e mi ritrovo a letto.
Improvvisamente mi ritrovo a letto con quel balzo che invece avrei voluto fare verso la finestra.
Cerco di tranquillizzarmi, non ho paura, sono solo un po' intimorito.
Sono ancora fuori dal corpo, potrei nuovamente alzarmi ma decido di "tornare indietro", così cerco di muovermi ed emerge subito quella sensazione classica del muoversi in paralisi.
Dopo qualche tentativo, con la massima tranquillità, apro gli occhi.
Mi chiedo cosa sia esattamente quella sagoma nera proiettata sul muro, sopra di me.
Pensandoci, quando tempo fa provavo a vedere la mia aura allo specchio, mi è capitò di osservare una sagoma nera un po' distante dal corpo fisico.
Che si tratti di un qualche livello di corpo aurico?
Sono contento di questa esperienza, spontanea e non ricercata.
Ultimamente vengono da sé, senza che io le cerchi...e la cosa non può farmi che piacere, sento di muovermi verso una migliore padronanza del mio corpo energetico e soprattutto sono contento di vivere in maniera particolarmente cosciente (almeno rispetto l'inizio) l'intera esperienza... :)

lunedì 5 novembre 2012

Ancora vibrazioni

Oggi pomeriggio, dopo aver meditato, ho pensato di fare un sonnellino.
Ho eseguito la tecnica del conto alla rovescia, quella del bersaglio e mi sono addormentato.
A chi non è capitato di "svegliarsi", immaginando di fare le attività da fare una volta in piedi e successivamente scoprire di trovarsi ancora a letto?
E' quello che mi è capitato oggi, proprio prima di svegliarmi.
Ero cosciente e volevo alzarmi ma sono ripiombato nel sonno incosciente, sognando di muovendomi per la casa, etc. Potrebbe quasi sembrare un'obe, ma per una questione di sensazioni e considerando il punto d'osservazione in terza persona, mi viene facile pensare che non si tratti di questo.
Successivamente torno cosciente e mi rendo conto di quanto ho appena "sognato" (sempre che sia il termine più adatto), penso che il mio corpo energetico si trovi nella condizione giusta per la separazione, così decido di rimanere ancora un po' a letto.
Un attimo dopo avverto una particolare sensazione in mezzo alla fronte.
E come calore che si espande, non riesco a spiegare bene a parole.
Più si espande più mi rendo conto che si tratta del fenomeno delle vibrazioni (legato al solito ronzio).
Percepisco una sensazione di movimento luminoso.
Mi accorgo di osservare una forma luminosa rotonda, ed è come se qualcosa si muovesse attorno ad essa, nella sua orbita.
Non ho idea di cosa si tratti, per come mi appare è solo un disegno di luce animato nel buio.
Osservo anche l'andamento delle vibrazioni, non ho un obiettivo in mente.
Osservo soltanto, cercando di rimanere tranquillo, aspettando di separarmi.
So che da lì a poco accadrà e sono contento di questo ma per qualche motivo, paure legate alla separazione mi passano per la testa.
Sento che le vibrazioni perdono d'intensità, lascio che la cosa non mi condizioni, purtroppo però dopo un po' scompaiono e mi sveglio del tutto.
Forse la mancanza di un obiettivo in quel preciso momento non mi ha permesso di portarmi avanti.
Probabilmente anche quelle paure mi hanno condizionato in maniera sicuramente non positiva.
E' strano perché sentivo che la mia volontà di separarmi prevalesse su tutto.
Probabilmente però, in quegli attimi, anche il pensiero più piccolo può fare la differenza.
Se all'inizio di questo percorso, all'arrivo delle vibrazioni ero carico di emozioni, adesso le affronto con molta più tranquillità.
Devo però capire come fronteggiarle meglio, come superare quello stato e andare avanti.
Mi sembra anche che la mia capacità di avvicinarmi alla separazione si sia intensificata in questi ultimi giorni...e questo non è che un dato positivo!

martedì 23 ottobre 2012

Osservazioni recenti, paralisi e tecnica dell'oscillazione

Ultimamente penso che all'inizio di questo percorso sia stato in qualche maniera più coinvolto.

Per diversi volte mi è capitato di percepire fenomeni acustici durante lo svolgimento della tecnica, adesso non più. Perché?
Forse perché essendo capace di mantenermi sveglio più a lungo entravo in uno stato di "rilassatezza" più profondo in maniera cosciente?

E' per questo che mi chiedo se stia cambiando qualcosa in meglio o in peggio.

Non dico che essere super coinvolti possa essere un bene. Ovviamente ci vuole equilibrio.
Probabilmente però la volontà di avere un'altra esperienza è tanta, così forte da condizionarmi quelle volte in cui ci vado vicino.

Come qualcuno scrisse in un forum che frequento, "non bisogna preoccuparsi troppo".

Guarda caso la mia prima OBE e tutte le altre volte in cui ho provato vibrazioni intense (volte in cui credo di essermi avvicinato molto alla separazione) nascono da situazioni in cui non vi è stata una super ricerca.
Senza dilungarmi troppo posso dire che quelle volte probabilmente non avevo chissà quali aspettative.
Credo che questo dato sia significativo.

Per quanto riguarda la presenza di vibrazioni durante lo stato di paralisi, ho capito leggendo qua e là, che queste si possono presentare parallelamente in qualche forma.

Proprio per il fatto che lo stato di paralisi sopraggiunge nel momento in cui il soggetto diventa cosciente durante la fase REM del sonno, fase in cui il corpo astrale si distacca dal corpo fisico.
Questo equivale a dire che, chi sperimenta coscientemente e in modo positivo una paralisi sta potenzialmente sperimentando uno stato di distacco quasi totale del corpo energetico dal corpo fisico!

Il fenomeno di paralisi è quindi considerabile come un vero gate verso l'imminente separazione e conseguente OBE!

Partendo dal principio saputo che abituare il fisico a determinate cose a lungo andare non porti frutti, ultimamente sto considerando di non fossilizzarmi sulla tecnica del bersaglio (visto anche che non sembra essere efficace come prima) e frequenze binaurali.

E' per questo che ho provato altre tecniche, quella della fune (che spiegherò in futuri interventi) e quella dell'oscillazione.
Quest'ultima si sta rivelando particolarmente efficace.

E' una tecnica facile da eseguire, soprattutto per chi ha difficoltà di visualizzazione.

In breve: quando si è in procinto di dormire bisogna immaginare di muovere una parte del corpo ripetutamente, ciò stimola il corpo energetico a muoversi e distaccarsi dal corpo fisico.
Rimanendo coscienti non dovrebbe essere così difficile prenderne il controllo e sperimentare la separazione.

Questa è la mia esperienza della notte scorsa:
Ho immaginato di muovere le braccia su e giù, poi le gambe, poi ogni tanto immaginavo di roteare (questa si potrebbe considerare un'altra tecnica) intorno all'asse dello stomaco.
Ho provato per un po', ad un certo punto sono stato colto da una sorta di formicolio, o per meglio dire, è come se avessi percepito in maniera meno presente il mio corpo fisico.
Parallelamente ho provato il fenomeno del tunnel (ovvero quella sensazione di movimento improvvisa avanti-indietro, avanti-indietro, avanti-indietro ecc, per un paio di secondi), sono rimasto tranquillo ed ho continuato a immaginare di muovere le braccia, improvvisamente non ho percepito più la tecnica eseguita come "comandi" dati, è come se ogni movimento fosse vissuto coscientemente dal corpo energetico.
Credo proprio di averne preso il controllo in quell'attimo.
Purtroppo e' durato poco, ho continuato ad immaginare di oscillare finché mi sono addormentato.
Non è successo altro durante la notte.

Nella giornata di oggi invece, mentre meditavo ho provato ad immaginare di muovere le braccia, ho cominciato a provare una sensazione di movimento e un ampliamento della "sensazione di luce", dopo poco è come se avessi perso l'orientamento!

Sembra che questa tecnica abbia del potenziale.
Continuerò a provare in questo modo, vedremo...!

Grazie per l'attenzione e al prossimo post!

domenica 23 settembre 2012

"Realtà" e ultime esperienze.

Vorrei fare un piccolo intervento sul concetto di realtà.
Questo, a mio parere, così come noi lo intendiamo è limitato dal concetto stesso che noi abbiamo di esso.
Cos'è reale per noi se non tutto ciò per cui abbiamo la possibilità di fare un confronto all'interno del contesto che sperimentiamo?
La realtà è dunque in qualche modo legata alla nostra conoscenza e consapevolezza.
Fare viaggi astrali significa divenire consapevoli della nostra vera natura spirituale, prendere coscienza del proprio sé superiore, comprendere che si è ben altro al di là del nostro corpo fisico.

A differenza dei sogni, dove è come se vivessimo le "immagini che arrivano" o che vengono ricreate/gestite (sogni lucidi), vivere un'OBE è come aprire gli occhi in un'altra dimensione, come sconnettersi e connettersi ad una realtà del tutto nuova e da scoprire.

In questi giorni ho continuato a cercare di sperimentare altri viaggi astrali ma senza risultato.
Ho vissuto però varie manifestazioni sensoriali.

Come durante la notte del 5 settembre, che reputo abbastanza terribile...

Sono andato a dormire verso le 2.30 e sono riuscito ad addormentarmi alle 8.30 del mattino.
Durante questo lungo periodo di insonnia ho provato le seguenti cose:

Energia-vibrazione interiore: sensazione percepita nella parte bassa del corpo e alle volte anche nella parte alta. Qualche volta più leggera, altre volte un po' più presente (ma mai quanto le vibrazioni provate alla mia prima obe).

Esperienza del tunnel: cioè come se mi muovessi verso avanti, poi indietro, poi avanti, poi indietro...ecc, per una serie di secondi. Mi è capitato almeno 5 volte durante l'intera notte.

Sensazione di "luce": anche se avevo gli occhi chiusi era come se percepissi luce. Ed era come se questa si muovesse tortuosamente.

Qualche "bzzzz" / frequenze: il più fastidioso è stato un fischio monoaurale (a sinistra) durato per un po' di tempo. C'è da dire che arrivato ad un certo punto (poco prima di riuscire a dormire) mi sono fatto prendere un po' dall'ansia, avevo paura di potermi sentire male perché ero veramente distrutto dal sonno...ed ho percepito anche il battito cardico all'interno dell'orecchio.
Pressione arteriosa alta? in tal caso non avrei dovuto provare il disturbo anche a destra?
Chi lo sa, io comunque non soffro questi disturbi di pressione e non ne ho sofferto in passato.

Ho attribuito l'insonnia alla cattiva digestione, ma c'è chi sostiene che sia attribuibile al mio autocondizionamento.

Nel giorni a venire questa vibrazione interiore ha continuato a presentarsi.
Questo mi fa pensare che più di aver auto-generato queste sensazioni, siano state proprio queste a condizionarmi in quella brutta notte.

Nei successivi giorni, forse per la troppa stanchezza accumulata, sono riuscito a dormire tranquillamente ma notavo sempre le stesse sensazioni di energia interiore. Non posso non far caso a certe sensazioni che mi lasciano pensare. Mi chiedo perché provarle così in continuazione...in quei giorni è come se le percepissi anche da sveglio.

E' come se dalla mia prima obe fosse cambiato qualcosa.
Che si tratti di una sorta di adattamento energetico?...

Tutto si è calmato nei giorni successivi.

Ho provato e continuo a provare ad indurre proiezioni fuori dal corpo, ciò che ormai è diventato comune sono i suoni di vario tipo (allucinazioni ipnagogiche), che ormai ho capito essere un fenomeno alquanto normale quando si passa coscientemente dallo stato di veglia a quello del sonno.

Oltre fischi e suoni per i quali non riesco a fare paragoni, mi sembra di capire che una percentuale di questi siano attribuibili a fenomeni acustici che si sperimentano comunemente.
Ad esempio, mi è capitato di sentire il mio gatto miagolare in continuazione, oppure il suono delle notifiche del mio cellulare...

Altro sensazione ri-sperimentata in questi giorni è quella di "vedere ad occhi chiusi".
E' come se questa migliorasse col tempo, adesso infatti percepisco un'immagine più nitida dell'ambiente in cui mi trovo e per una durata poco maggiore rispetto alle prime volte.
Cercando in rete, ho trovato altre persone che vivono la stessa cosa.
A quanto pare sembra si tratti di un classicissimo sintomo che indica l'apertura del terzo occhio.
Sono sicuro che ciò è dovuto all'intensificazione delle mie pratiche in quest'ultimo periodo...

Nel prossimo post spiegherò meglio come funzionano le frequenze binaurali, visto che precedentemente ho scritto a riguardo senza specificare di cosa si trattasse.

Grazie per la lettura!