Non riesco a ricordare la mia ultima esperienza, certo, basterebbe scorrere tra le pagine di questo blog e verificare per poterlo sapere, ma la sensazione che ho è che sia passato molto tempo.
E' stato un periodo abbastanza intenso, sia per quanto riguarda il mio personale percorso di crescita spirituale, sia per quanto riguarda gli affari sentimentali.
Oggi è tutto iniziato a traverso un sogno...
Cammino per le strade della mia città, vicino casa mia.
All'improvviso vado a fondo, non capisco esattamente cosa succede ma è come se fossi sprofondato e non potessi più muovermi.
In alto osservo un'uscita. Ho una forte sensazione di perdita dell'orientamento.
Chiamo aiuto un paio di volte. Il sogno finisce.
Successivamente arrivano le vibrazioni, osservo il manifestarsi d'energia (forme geometriche e colori), percepisco una frequenza molto alta, sento il ronzio.
Con un atto di volontà mi separo.
Osservo la stanza dalla posizione in cui si ritrova il mio corpo fisico, percepisco la presenza di due esseri, uno alla mia destra, uno alla mia sinistra.
E' come se la visuale fosse coperta (ma non interamente) dalla loro presenza.
Sono forme di energia non densa, sottile e trasparente, grigiastra.
Non li percepisco come una minaccia, il solito timore però è presente e non mi permette di sentirmi del tutto libero di muovermi.
Torno nel corpo.
Da lì a qualche secondo tornano le vibrazioni e sempre con un atto di volontà mi separo.
Percepisco sempre queste presenze, sono lì ad osservarmi, ne vedo con chiarezza una fluttuare verso la finestra.
L'ultima immagine che mi rimane è quella di un braccio che si dissolve fluttuando verso la finestra.
Torno nel corpo un po' paralizzato, tutto nella norma.
La concatenazione di questi eventi accaduti in quest'ultimo periodo mi fa credere in un nesso che ancora non riesco a comprendere bene.
Una cosa però sento di poter dire con certezza e valore universale: non siamo soli.
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giovedì 18 aprile 2013
mercoledì 2 gennaio 2013
Prima OBE dell'anno
Intanto auguri e buon anno nuovo a tutti :)
Questa mattina mi sono svegliato avendo la sensazione che alla mia destra ci fosse una fonte di luce bianca, splendente e indefinita.
Mi sono detto, probabilmente sarà un allucinazione ipnagogica.
Mi sono reso conto di essere in paralisi e da lì a poco ho sperimentato le solite vibrazioni / sensazioni di energia al centro della fronte, un tenue ronzio e mi sono ritrovato fuori dal corpo.
Realizzando di essermi "separato", ho provato ad alzarmi ma sentivo ancora una connessione col corpo fisico.
Avevo la sensazione che la mia volontà di muovermi potesse agire sul corpo fisico.
Per spiegarmi meglio, avete presente quando ci si accorge di essere in paralisi? di solito è perché vogliamo muoverci ma non ci riusciamo. Ecco, sapevo che per potermi alzare, questa sensazione non doveva esserci...così mi sono tranquillizzato un attimo ed ho riprovato.
Questa mattina mi sono svegliato avendo la sensazione che alla mia destra ci fosse una fonte di luce bianca, splendente e indefinita.
Mi sono detto, probabilmente sarà un allucinazione ipnagogica.
Mi sono reso conto di essere in paralisi e da lì a poco ho sperimentato le solite vibrazioni / sensazioni di energia al centro della fronte, un tenue ronzio e mi sono ritrovato fuori dal corpo.
Realizzando di essermi "separato", ho provato ad alzarmi ma sentivo ancora una connessione col corpo fisico.
Avevo la sensazione che la mia volontà di muovermi potesse agire sul corpo fisico.
Per spiegarmi meglio, avete presente quando ci si accorge di essere in paralisi? di solito è perché vogliamo muoverci ma non ci riusciamo. Ecco, sapevo che per potermi alzare, questa sensazione non doveva esserci...così mi sono tranquillizzato un attimo ed ho riprovato.
Questa volta ci riesco, mi muovo con moooolta pesantezza (come se un forte vento facesse forza contraria) verso i piedi del letto, la mia volontà è di arrivare alla finestra, non so perché ogni volta ho sempre questo desiderio di guardare fuori. Realizzo che dovrebbe bastare solo pensare di arrivare alla finestra per potermi trovare lì.
Ci penso ma non funziona.
Così proseguo verso i piedi del letto e mi vengono "in mente" tre cose, la prima è di provare a penetrare con la mano qualcosa intorno a me, questa viene subito sostituita dalla volontà di voler osservare le mie mani. Ci provo e...queste appaiono un po' "lampeggianti" (come se l'immagine andasse e venisse) e soprattutto trasparenti (!).
Così proseguo verso i piedi del letto e mi vengono "in mente" tre cose, la prima è di provare a penetrare con la mano qualcosa intorno a me, questa viene subito sostituita dalla volontà di voler osservare le mie mani. Ci provo e...queste appaiono un po' "lampeggianti" (come se l'immagine andasse e venisse) e soprattutto trasparenti (!).
Poi penso di focalizzare la mia attenzione al tatto, voglio vedere se riesco a percepire il suolo sotto i miei pedi.
Avete presente quando capita che un arto (un piede, una mano) si addormenti pesantemente? e sbattendolo contro una superficie si ha quella sensazione di formicolio? ecco, questa è la sensazione che ho ricevuto.
Arrivo ai piedi del letto, vorrei provare ad osservare il cordone che mi tiene legato al corpo fisico, mi giro un po' ma ho la sensazione che questo si trovi molto dietro di me.
Questa volontà viene sostituita da quella di voler osservare il mio corpo fisico, così guardo verso il letto.
La prima cosa (e ultima) che osservo è una sagoma nera proiettata sul muro, appena sopra il mio corpo. Riconosco che non si tratta di un'entità, sembra solo una proiezione del mio corpo.
Avete presente quando capita che un arto (un piede, una mano) si addormenti pesantemente? e sbattendolo contro una superficie si ha quella sensazione di formicolio? ecco, questa è la sensazione che ho ricevuto.
Arrivo ai piedi del letto, vorrei provare ad osservare il cordone che mi tiene legato al corpo fisico, mi giro un po' ma ho la sensazione che questo si trovi molto dietro di me.
Questa volontà viene sostituita da quella di voler osservare il mio corpo fisico, così guardo verso il letto.
La prima cosa (e ultima) che osservo è una sagoma nera proiettata sul muro, appena sopra il mio corpo. Riconosco che non si tratta di un'entità, sembra solo una proiezione del mio corpo.
La cosa comunque mi "incuriosisce" un po' e mi ritrovo a letto.
Improvvisamente mi ritrovo a letto con quel balzo che invece avrei voluto fare verso la finestra.
Cerco di tranquillizzarmi, non ho paura, sono solo un po' intimorito.
Sono ancora fuori dal corpo, potrei nuovamente alzarmi ma decido di "tornare indietro", così cerco di muovermi ed emerge subito quella sensazione classica del muoversi in paralisi.
Dopo qualche tentativo, con la massima tranquillità, apro gli occhi.
Mi chiedo cosa sia esattamente quella sagoma nera proiettata sul muro, sopra di me.
Pensandoci, quando tempo fa provavo a vedere la mia aura allo specchio, mi è capitò di osservare una sagoma nera un po' distante dal corpo fisico.
Improvvisamente mi ritrovo a letto con quel balzo che invece avrei voluto fare verso la finestra.
Cerco di tranquillizzarmi, non ho paura, sono solo un po' intimorito.
Sono ancora fuori dal corpo, potrei nuovamente alzarmi ma decido di "tornare indietro", così cerco di muovermi ed emerge subito quella sensazione classica del muoversi in paralisi.
Dopo qualche tentativo, con la massima tranquillità, apro gli occhi.
Mi chiedo cosa sia esattamente quella sagoma nera proiettata sul muro, sopra di me.
Pensandoci, quando tempo fa provavo a vedere la mia aura allo specchio, mi è capitò di osservare una sagoma nera un po' distante dal corpo fisico.
Che si tratti di un qualche livello di corpo aurico?
Sono contento di questa esperienza, spontanea e non ricercata.
Ultimamente vengono da sé, senza che io le cerchi...e la cosa non può farmi che piacere, sento di muovermi verso una migliore padronanza del mio corpo energetico e soprattutto sono contento di vivere in maniera particolarmente cosciente (almeno rispetto l'inizio) l'intera esperienza... :)
Sono contento di questa esperienza, spontanea e non ricercata.
Ultimamente vengono da sé, senza che io le cerchi...e la cosa non può farmi che piacere, sento di muovermi verso una migliore padronanza del mio corpo energetico e soprattutto sono contento di vivere in maniera particolarmente cosciente (almeno rispetto l'inizio) l'intera esperienza... :)
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martedì 23 ottobre 2012
Osservazioni recenti, paralisi e tecnica dell'oscillazione
Ultimamente penso che all'inizio di questo percorso sia stato in qualche maniera più coinvolto.
Per diversi volte mi è capitato di percepire fenomeni acustici durante lo svolgimento della tecnica, adesso non più. Perché?
Forse perché essendo capace di mantenermi sveglio più a lungo entravo in uno stato di "rilassatezza" più profondo in maniera cosciente?
E' per questo che mi chiedo se stia cambiando qualcosa in meglio o in peggio.
Non dico che essere super coinvolti possa essere un bene. Ovviamente ci vuole equilibrio.
Probabilmente però la volontà di avere un'altra esperienza è tanta, così forte da condizionarmi quelle volte in cui ci vado vicino.
Come qualcuno scrisse in un forum che frequento, "non bisogna preoccuparsi troppo".
Guarda caso la mia prima OBE e tutte le altre volte in cui ho provato vibrazioni intense (volte in cui credo di essermi avvicinato molto alla separazione) nascono da situazioni in cui non vi è stata una super ricerca.
Senza dilungarmi troppo posso dire che quelle volte probabilmente non avevo chissà quali aspettative.
Credo che questo dato sia significativo.
Per quanto riguarda la presenza di vibrazioni durante lo stato di paralisi, ho capito leggendo qua e là, che queste si possono presentare parallelamente in qualche forma.
Proprio per il fatto che lo stato di paralisi sopraggiunge nel momento in cui il soggetto diventa cosciente durante la fase REM del sonno, fase in cui il corpo astrale si distacca dal corpo fisico.
Il fenomeno di paralisi è quindi considerabile come un vero gate verso l'imminente separazione e conseguente OBE!
Partendo dal principio saputo che abituare il fisico a determinate cose a lungo andare non porti frutti, ultimamente sto considerando di non fossilizzarmi sulla tecnica del bersaglio (visto anche che non sembra essere efficace come prima) e frequenze binaurali.
E' per questo che ho provato altre tecniche, quella della fune (che spiegherò in futuri interventi) e quella dell'oscillazione.
Quest'ultima si sta rivelando particolarmente efficace.
E' una tecnica facile da eseguire, soprattutto per chi ha difficoltà di visualizzazione.
In breve: quando si è in procinto di dormire bisogna immaginare di muovere una parte del corpo ripetutamente, ciò stimola il corpo energetico a muoversi e distaccarsi dal corpo fisico.
Per diversi volte mi è capitato di percepire fenomeni acustici durante lo svolgimento della tecnica, adesso non più. Perché?
Forse perché essendo capace di mantenermi sveglio più a lungo entravo in uno stato di "rilassatezza" più profondo in maniera cosciente?
E' per questo che mi chiedo se stia cambiando qualcosa in meglio o in peggio.
Non dico che essere super coinvolti possa essere un bene. Ovviamente ci vuole equilibrio.
Probabilmente però la volontà di avere un'altra esperienza è tanta, così forte da condizionarmi quelle volte in cui ci vado vicino.
Come qualcuno scrisse in un forum che frequento, "non bisogna preoccuparsi troppo".
Guarda caso la mia prima OBE e tutte le altre volte in cui ho provato vibrazioni intense (volte in cui credo di essermi avvicinato molto alla separazione) nascono da situazioni in cui non vi è stata una super ricerca.
Senza dilungarmi troppo posso dire che quelle volte probabilmente non avevo chissà quali aspettative.
Credo che questo dato sia significativo.
Per quanto riguarda la presenza di vibrazioni durante lo stato di paralisi, ho capito leggendo qua e là, che queste si possono presentare parallelamente in qualche forma.
Proprio per il fatto che lo stato di paralisi sopraggiunge nel momento in cui il soggetto diventa cosciente durante la fase REM del sonno, fase in cui il corpo astrale si distacca dal corpo fisico.
Questo equivale a dire che, chi sperimenta coscientemente e in modo positivo una paralisi sta potenzialmente sperimentando uno stato di distacco quasi totale del corpo energetico dal corpo fisico!
Il fenomeno di paralisi è quindi considerabile come un vero gate verso l'imminente separazione e conseguente OBE!
Partendo dal principio saputo che abituare il fisico a determinate cose a lungo andare non porti frutti, ultimamente sto considerando di non fossilizzarmi sulla tecnica del bersaglio (visto anche che non sembra essere efficace come prima) e frequenze binaurali.
E' per questo che ho provato altre tecniche, quella della fune (che spiegherò in futuri interventi) e quella dell'oscillazione.
Quest'ultima si sta rivelando particolarmente efficace.
E' una tecnica facile da eseguire, soprattutto per chi ha difficoltà di visualizzazione.
In breve: quando si è in procinto di dormire bisogna immaginare di muovere una parte del corpo ripetutamente, ciò stimola il corpo energetico a muoversi e distaccarsi dal corpo fisico.
Rimanendo coscienti non dovrebbe essere così difficile prenderne il controllo e sperimentare la separazione.
Questa è la mia esperienza della notte scorsa:
Ho immaginato di muovere le braccia su e giù, poi le gambe, poi ogni tanto immaginavo di roteare (questa si potrebbe considerare un'altra tecnica) intorno all'asse dello stomaco.
Questa è la mia esperienza della notte scorsa:
Ho immaginato di muovere le braccia su e giù, poi le gambe, poi ogni tanto immaginavo di roteare (questa si potrebbe considerare un'altra tecnica) intorno all'asse dello stomaco.
Ho provato per un po', ad un certo punto sono stato colto da una sorta di formicolio, o per meglio dire, è come se avessi percepito in maniera meno presente il mio corpo fisico.
Parallelamente ho provato il fenomeno del tunnel (ovvero quella sensazione di movimento improvvisa avanti-indietro, avanti-indietro, avanti-indietro ecc, per un paio di secondi), sono rimasto tranquillo ed ho continuato a immaginare di muovere le braccia, improvvisamente non ho percepito più la tecnica eseguita come "comandi" dati, è come se ogni movimento fosse vissuto coscientemente dal corpo energetico.
Credo proprio di averne preso il controllo in quell'attimo.
Purtroppo e' durato poco, ho continuato ad immaginare di oscillare finché mi sono addormentato.
Non è successo altro durante la notte.
Nella giornata di oggi invece, mentre meditavo ho provato ad immaginare di muovere le braccia, ho cominciato a provare una sensazione di movimento e un ampliamento della "sensazione di luce", dopo poco è come se avessi perso l'orientamento!
Sembra che questa tecnica abbia del potenziale.
Continuerò a provare in questo modo, vedremo...!
Grazie per l'attenzione e al prossimo post!
Parallelamente ho provato il fenomeno del tunnel (ovvero quella sensazione di movimento improvvisa avanti-indietro, avanti-indietro, avanti-indietro ecc, per un paio di secondi), sono rimasto tranquillo ed ho continuato a immaginare di muovere le braccia, improvvisamente non ho percepito più la tecnica eseguita come "comandi" dati, è come se ogni movimento fosse vissuto coscientemente dal corpo energetico.
Credo proprio di averne preso il controllo in quell'attimo.
Purtroppo e' durato poco, ho continuato ad immaginare di oscillare finché mi sono addormentato.
Non è successo altro durante la notte.
Nella giornata di oggi invece, mentre meditavo ho provato ad immaginare di muovere le braccia, ho cominciato a provare una sensazione di movimento e un ampliamento della "sensazione di luce", dopo poco è come se avessi perso l'orientamento!
Sembra che questa tecnica abbia del potenziale.
Continuerò a provare in questo modo, vedremo...!
Grazie per l'attenzione e al prossimo post!
sabato 20 ottobre 2012
Paralisi e vibrazioni
Questa notte ho sognato di vedere azionarsi la serratura del bagno di casa mia, come se qualcuno girasse la chiave da dentro, io osservavo da fuori.
Vivo da solo e nel sogno ho avuto paura che ci fosse qualcuno dentro casa (magari gli serviva il bagno ;>), al di là di questo, subito dopo mi sono svegliato dallo spavento ed ero paralizzato.
La cosa non mi ha infastidito per niente, non ho perso il controllo e contemporaneamente ho notato la presenza di vibrazioni non molto intense.
Ho cercato di rimanere tranquillo per assecondarle ma poco dopo sono svanite.
C'è da dire che prima di andare a dormire ho ascoltato le solite frequenze binaurali ed eseguito la solita tecnica del bersaglio. Mi sono svegliato verso le 5.30, mi piacerebbe dire che il risveglio sia dipeso dalle vibrazioni ma in realtà sono stato colpito da un forte mal di pancia...dopo circa due orette mi sono rimesso a letto e mi sono riaddormentato, e' così che ho avuto il sogno che vi ho appena raccontato e le conseguenti vibrazioni.
E' da un po' di tempo che vengo particolarmente colto dal sonno ed ho paura che questo equivalga ad una tecnica eseguita in modo poco efficace.
Cerco di mantenere il più possibile l'attenzione ma la stanchezza è tanta e sprofondo nel sonno.
Comunque mi sorge un dubbio: mi chiedo se durante una paralisi è normale che si provino vibrazioni, cioè se queste arrivino parallelamente.
Se così fosse questo potrebbe significare che le precedenti volte che ho avuto una paralisi non sono stato capace di riconoscere le vibrazioni.
Cosa possibile a mio parere, visto che di solito chi non si avvicina volutamente all'argomento e quindi non è preparato, durante una paralisi come sappiamo è altamente possibile perdere il controllo, cosa che può allontanare immediatamente le vibrazioni e quindi renderci non attenti al fenomeno.
Oppure dipende dal mio quotidiano tentativo di avere un'obe?
Che avvenga una stimolazione del corpo energetico provando quotidianamente credo non ci siano dubbi.
Ma fondamentalmente mi chiedo: dipende dal mio continuo provarci, insomma, dal mio continuo ricercare lo stato vibrazionale oppure è un normale stato che si vive di conseguenza ad una paralisi vissuta bene?
Me lo chiedo perché, come dicevo, ultimamente ho dei dubbi riguardo l'efficacia della tecnica che utilizzo. La sensazione è che non sia più efficace come prima. Ho qualche problema con la visualizzazione mentale. Sarà ora di cambiarla?
E' la seconda volta dopo quella di oggi che non riesco a sfruttare lo stato vibrazionale e passare all'obe. Esattamente 7 giorni fa mi sono messo a dormire nel pomeriggio e mi sono risvegliato dopo un po' in preda alle vibrazioni (rimando al post precedente: Vibrazioni!), quelle toste di cui si può percepire anche il suono derivato dalla loro frequenza.
Anche quella volta in preda all'emozione ho probabilmente focalizzato troppo l'attenzione sul corpo fisico, desiderando forse "troppo fisicamente" di volermi distaccare da esso e le vibrazioni sparirono da li a poco. Un peccato!
Grazie per la lettura e al prossimo post!
Vivo da solo e nel sogno ho avuto paura che ci fosse qualcuno dentro casa (magari gli serviva il bagno ;>), al di là di questo, subito dopo mi sono svegliato dallo spavento ed ero paralizzato.
La cosa non mi ha infastidito per niente, non ho perso il controllo e contemporaneamente ho notato la presenza di vibrazioni non molto intense.
Ho cercato di rimanere tranquillo per assecondarle ma poco dopo sono svanite.
C'è da dire che prima di andare a dormire ho ascoltato le solite frequenze binaurali ed eseguito la solita tecnica del bersaglio. Mi sono svegliato verso le 5.30, mi piacerebbe dire che il risveglio sia dipeso dalle vibrazioni ma in realtà sono stato colpito da un forte mal di pancia...dopo circa due orette mi sono rimesso a letto e mi sono riaddormentato, e' così che ho avuto il sogno che vi ho appena raccontato e le conseguenti vibrazioni.
E' da un po' di tempo che vengo particolarmente colto dal sonno ed ho paura che questo equivalga ad una tecnica eseguita in modo poco efficace.
Cerco di mantenere il più possibile l'attenzione ma la stanchezza è tanta e sprofondo nel sonno.
Comunque mi sorge un dubbio: mi chiedo se durante una paralisi è normale che si provino vibrazioni, cioè se queste arrivino parallelamente.
Se così fosse questo potrebbe significare che le precedenti volte che ho avuto una paralisi non sono stato capace di riconoscere le vibrazioni.
Cosa possibile a mio parere, visto che di solito chi non si avvicina volutamente all'argomento e quindi non è preparato, durante una paralisi come sappiamo è altamente possibile perdere il controllo, cosa che può allontanare immediatamente le vibrazioni e quindi renderci non attenti al fenomeno.
Oppure dipende dal mio quotidiano tentativo di avere un'obe?
Che avvenga una stimolazione del corpo energetico provando quotidianamente credo non ci siano dubbi.
Ma fondamentalmente mi chiedo: dipende dal mio continuo provarci, insomma, dal mio continuo ricercare lo stato vibrazionale oppure è un normale stato che si vive di conseguenza ad una paralisi vissuta bene?
Me lo chiedo perché, come dicevo, ultimamente ho dei dubbi riguardo l'efficacia della tecnica che utilizzo. La sensazione è che non sia più efficace come prima. Ho qualche problema con la visualizzazione mentale. Sarà ora di cambiarla?
E' la seconda volta dopo quella di oggi che non riesco a sfruttare lo stato vibrazionale e passare all'obe. Esattamente 7 giorni fa mi sono messo a dormire nel pomeriggio e mi sono risvegliato dopo un po' in preda alle vibrazioni (rimando al post precedente: Vibrazioni!), quelle toste di cui si può percepire anche il suono derivato dalla loro frequenza.
Anche quella volta in preda all'emozione ho probabilmente focalizzato troppo l'attenzione sul corpo fisico, desiderando forse "troppo fisicamente" di volermi distaccare da esso e le vibrazioni sparirono da li a poco. Un peccato!
Grazie per la lettura e al prossimo post!
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