Giorno 2 Febbraio 2013, in un famoso forum che frequento, scrivevo:
"Alle volte mi capita di avere una sensazione strana, "d'interruzione", è una cosa ripetitiva, dura un secondo e si ripete più volte.
Non riesco a spiegarmi bene...è quasi qualcosa di fisico...(...)
Mentre medito ascolto musica (ambient, drone), quando questa sensazione di cui vi parlo arriva (non tutte le volte) è come se per quel secondo non percepissi più musica...come dicevo, è una cosa che si ripete per una serie di volte."
Ho preso in considerazione questo vecchio messaggio perché questa mattina mi è capitato un evento singolare, ho passato una notte un po' movimentata (causa indigesto), ad un certo punto, ho cominciato a provare una strana sensazione dentro la testa.
Poco dopo mi è stato facile associarla alle tipiche vibrazioni pre-obe (che facilmente si sono poi sviluppate).
Ma sono necessarie delle considerazioni.
Direi con facilità che lo stato vibrazionale solitamente, almeno per quanto mi riguarda, sopraggiunge all'improvviso nella fase REM del sonno, prendendo coscienza attraverso un sogno o in maniera spontanea.
Una volta presa coscienza, arrivano le vibrazioni.
Quindi si potrebbe dire che anche in questo caso io viva il "nascere" di queste ultime.
La differenza sta nel fatto che in quest'ultimo caso il corpo è già addormentato e le vibrazioni arrivano nell'ultima fase del sonno (REM appunto) in maniera più rapida e intensa.
Il fatto di oggi è singolare per il motivo che non mi era mai capitato di arrivare allo stato vibrazionale passando da uno stato di veglia (corpo sveglio e mente sveglia), quindi non passando dalla fase REM del sonno.
La sensazione che ho iniziato a provare è stata simile a quella descritta all'inizio di questo post, anche se non ne sono sicuro.
Se fosse questa, ciò darebbe un senso a quello che mi è capitato di provare mesi fa.
Sarebbe associabile quindi ad uno stato vibrazionale nascente (che altro non descriverebbe se non il passaggio della coscienza dal corpo fisico al corpo energetico) durante lo stato meditativo, cosa assolutamente possibile.
--- MANTRA ---
E' risaputo il valore energetico sprigionano dai Mantra, c'è addirittura chi sostiene che ne esistano in forma negativa, così potenti da arrivare ad uccidere una persona a distanza.
Ma non è questo a suscitare il mio interesse (per fortuna direi, pff..).
Da qualche settimana durante la meditazione giornaliera ho iniziato ad integrarne alcuni.
Ne esistono diversi, ricevuti in dono da maestri cosmici come Vywamus, capaci di agire sullo sviluppo del corpo di luce (di cui parlerò prossimamente).
Sono proprio questi che ultimamente utilizzo, l'effetto è palpabile.
Al termine della meditazione è forte la sensazione di essere, per così dire, meno frammentato, tutt'uno.
Ma non solo.
Ho iniziato a notare un attività energetica non indifferente (forme come vortici, cerchi / masse luminose in movimento) e soprattutto, in alcuni momenti, l'amplificarsi di una sensazione di movimento.
Questa sensazione che ho sempre definito del "tunnel", l'ho sempre provata durante lo stato di rilassamento prima di indurre un'OBE.
Si tratta di una sensazione di movimento avanti-indietro-avanti-indietro-avanti-indietro, alle volte parecchio intensa, dura alcuni secondi.
E' arduo da spiegare in quanto mi risulta difficile da osservare in termini rappresentabili.
Posso aggiungere che alle volte mi sembra sia generata da una successione di flash di luce che si alternano nel buio, qualcosa come: luce - movimento avanti - buio - movimento indietro, immaginate che questo avvenga in maniera abbastanza rapida.
Attraverso uno dei libri di W. Buhlman, quando cominciai a provare questo sintomo, venni a conoscenza che esso dovrebbe indicare il passaggio della coscienza dal corpo fisico al corpo energetico.
Deduco quindi che l'utilizzo di questi mantra stia aumentando la possibilità e quindi la velocità con cui la coscienza filtra nel corpo energetico.
Ciò si legherebbe a pennello al caso di oggi, per essere giunto alle vibrazioni da uno stato di veglia, cosa che prima sembrava impossibile.
Che possa considerarsi dunque come un vero e proprio un passo in avanti?
Grazie per la lettura.
Al prossimo post!
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domenica 2 giugno 2013
giovedì 18 aprile 2013
OBE, presenze.
Non riesco a ricordare la mia ultima esperienza, certo, basterebbe scorrere tra le pagine di questo blog e verificare per poterlo sapere, ma la sensazione che ho è che sia passato molto tempo.
E' stato un periodo abbastanza intenso, sia per quanto riguarda il mio personale percorso di crescita spirituale, sia per quanto riguarda gli affari sentimentali.
Oggi è tutto iniziato a traverso un sogno...
Cammino per le strade della mia città, vicino casa mia.
All'improvviso vado a fondo, non capisco esattamente cosa succede ma è come se fossi sprofondato e non potessi più muovermi.
In alto osservo un'uscita. Ho una forte sensazione di perdita dell'orientamento.
Chiamo aiuto un paio di volte. Il sogno finisce.
Successivamente arrivano le vibrazioni, osservo il manifestarsi d'energia (forme geometriche e colori), percepisco una frequenza molto alta, sento il ronzio.
Con un atto di volontà mi separo.
Osservo la stanza dalla posizione in cui si ritrova il mio corpo fisico, percepisco la presenza di due esseri, uno alla mia destra, uno alla mia sinistra.
E' come se la visuale fosse coperta (ma non interamente) dalla loro presenza.
Sono forme di energia non densa, sottile e trasparente, grigiastra.
Non li percepisco come una minaccia, il solito timore però è presente e non mi permette di sentirmi del tutto libero di muovermi.
Torno nel corpo.
Da lì a qualche secondo tornano le vibrazioni e sempre con un atto di volontà mi separo.
Percepisco sempre queste presenze, sono lì ad osservarmi, ne vedo con chiarezza una fluttuare verso la finestra.
L'ultima immagine che mi rimane è quella di un braccio che si dissolve fluttuando verso la finestra.
Torno nel corpo un po' paralizzato, tutto nella norma.
La concatenazione di questi eventi accaduti in quest'ultimo periodo mi fa credere in un nesso che ancora non riesco a comprendere bene.
Una cosa però sento di poter dire con certezza e valore universale: non siamo soli.
E' stato un periodo abbastanza intenso, sia per quanto riguarda il mio personale percorso di crescita spirituale, sia per quanto riguarda gli affari sentimentali.
Oggi è tutto iniziato a traverso un sogno...
Cammino per le strade della mia città, vicino casa mia.
All'improvviso vado a fondo, non capisco esattamente cosa succede ma è come se fossi sprofondato e non potessi più muovermi.
In alto osservo un'uscita. Ho una forte sensazione di perdita dell'orientamento.
Chiamo aiuto un paio di volte. Il sogno finisce.
Successivamente arrivano le vibrazioni, osservo il manifestarsi d'energia (forme geometriche e colori), percepisco una frequenza molto alta, sento il ronzio.
Con un atto di volontà mi separo.
Osservo la stanza dalla posizione in cui si ritrova il mio corpo fisico, percepisco la presenza di due esseri, uno alla mia destra, uno alla mia sinistra.
E' come se la visuale fosse coperta (ma non interamente) dalla loro presenza.
Sono forme di energia non densa, sottile e trasparente, grigiastra.
Non li percepisco come una minaccia, il solito timore però è presente e non mi permette di sentirmi del tutto libero di muovermi.
Torno nel corpo.
Da lì a qualche secondo tornano le vibrazioni e sempre con un atto di volontà mi separo.
Percepisco sempre queste presenze, sono lì ad osservarmi, ne vedo con chiarezza una fluttuare verso la finestra.
L'ultima immagine che mi rimane è quella di un braccio che si dissolve fluttuando verso la finestra.
Torno nel corpo un po' paralizzato, tutto nella norma.
La concatenazione di questi eventi accaduti in quest'ultimo periodo mi fa credere in un nesso che ancora non riesco a comprendere bene.
Una cosa però sento di poter dire con certezza e valore universale: non siamo soli.
mercoledì 27 febbraio 2013
Alterazioni di coscienza, stato vibrazionale e... Miroslaw Magola
E' passato quasi un mese dalla mia ultima OBE.
Non considerando le esperienze per così dire “più piccole” (che non riporto), quella del 2 Gennaio (2013) rimane la più importante.
Inizio partendo dal mese di dicembre (2012).
Ricordo di aver visto in TV sul noto canale del digitale terrestre DMAX, un programma chiamato “Stan Lee's Superhumans”, condotto per l'appunto da Stan Lee, noto fumettista americano, attivo sostenitore del genere supereroistico.
Il suo obiettivo è ricercare su scala mondiale, persone dotate di capacità fisiche o mentali fuori dal comune.
Nella puntata da me seguita (andata in onda nel periodo natalizio), si parlava di Miroslaw Magola, anche conosciuto come “Magnetic Man”. Da questo appellativo è facile dedurre quali possano essere le sue abilità.
Miroslav effettivamente vanta la capacità di mantenere in equilibrio - sulla sua fronte o attraverso le sue mani – elementi metallici di peso non indifferente.
Se siete curiosi di vederlo “in azione”, questo è il suo canale su youtube:
https://www.youtube.com/user/mmagola,
e questo il suo sito internet:
http://www.miroslawmagola.com.
Inutile dire quanto sono rimasto colpito dalle sue capacità.
Ma le sue spiegazioni riguardo il fenomeno hanno mosso in me qualcosa che va oltre lo stupore iniziale dell'abilità in sé.
Miroslaw sostiene che tale fenomeno si presentò in lui in seguito alla sua attività meditativa.
In particolar modo mi colpirono le sue parole in merito a ciò che sono le sue percezioni prima di tali esperimenti.
Miroslaw chiude gli occhi e nota il manifestarsi di una luce intesa in continuo movimento e mutazione, successivamente è pronto a “calamitare” a se gli oggetti che desidera.
Questa manifestazione luminosa mi fa pensare a quello stato meditativo profondo ove forme di luce in movimento si manifestano in espressione del prorio fulcro di coscienza.
Si giunge alla conclusione che egli è capace di alterare le sue capacità fisiche a piacimento, generando una sorta di campo magnetico che gli permette di attrarre e sostenere in equilibrio sul suo corpo gli oggetti che desidera.
Dopo aver assistito a questo speciale su Miroslaw Magola, nei miei sonni seguenti ho sperimentato il manifestarsi spontaneo dello stato vibrazionale.
Questo stato, come sappiamo, è “facilmente” raggiungibile attraverso la presa di coscienza durante un sogno (fase REM).
Personalmente posso dire di non aver mai vissuto un sogno lucido come si dovrebbe.
Infatti ogni volta che acquisisco consapevolezza di star sognando, improvvisamente scaturiscono le vibrazioni, senza via di mezzo.
Ho come l'impressione che, ciò che viene prodotto dalla presa di consapevolezza durante un comune sogno, allo stesso modo può essere interpretato se al posto del sogno abbiamo la nostra realtà di cui divenire consapevoli.
Come accennato prima, una volta aver conosciuto Miroslaw, spontaneamente mi è capitato durante il sonno di arrivare allo stato vibrazionale. La prima volta fu attraverso un sogno che lo riguardava direttamente, a seguire attraverso altri sogni, alle volte invece anche senza apparenti input.
La stessa cosa è accaduta dopo aver conosciuto Adolfo Gustavo Rol (accadimento importantissimo del mese di Gennaio), di lui però non accennerò nulla adesso.
Così mi accorgo che, come le esperienze astrali in relazione ai sogni sono da considerarsi come una presa di coscienza, gli accadimenti che si presentano nella nostra vita quotidiana, a causa della loro natura, possono portare in noi “mutazioni” considerevoli in consapevolezza, nulla di più proficuo per il nostro spirito.
Ciò non è che da considerarsi quindi come un passo avanti verso la fonte dell'essenza.
Grazie per la lettura e al prossimo post :)
Non considerando le esperienze per così dire “più piccole” (che non riporto), quella del 2 Gennaio (2013) rimane la più importante.
Inizio partendo dal mese di dicembre (2012).
Ricordo di aver visto in TV sul noto canale del digitale terrestre DMAX, un programma chiamato “Stan Lee's Superhumans”, condotto per l'appunto da Stan Lee, noto fumettista americano, attivo sostenitore del genere supereroistico.
Il suo obiettivo è ricercare su scala mondiale, persone dotate di capacità fisiche o mentali fuori dal comune.
Nella puntata da me seguita (andata in onda nel periodo natalizio), si parlava di Miroslaw Magola, anche conosciuto come “Magnetic Man”. Da questo appellativo è facile dedurre quali possano essere le sue abilità.
Miroslav effettivamente vanta la capacità di mantenere in equilibrio - sulla sua fronte o attraverso le sue mani – elementi metallici di peso non indifferente.
Se siete curiosi di vederlo “in azione”, questo è il suo canale su youtube:
https://www.youtube.com/user/mmagola,
e questo il suo sito internet:
http://www.miroslawmagola.com.
Inutile dire quanto sono rimasto colpito dalle sue capacità.
Ma le sue spiegazioni riguardo il fenomeno hanno mosso in me qualcosa che va oltre lo stupore iniziale dell'abilità in sé.
Miroslaw sostiene che tale fenomeno si presentò in lui in seguito alla sua attività meditativa.
In particolar modo mi colpirono le sue parole in merito a ciò che sono le sue percezioni prima di tali esperimenti.
Miroslaw chiude gli occhi e nota il manifestarsi di una luce intesa in continuo movimento e mutazione, successivamente è pronto a “calamitare” a se gli oggetti che desidera.
Questa manifestazione luminosa mi fa pensare a quello stato meditativo profondo ove forme di luce in movimento si manifestano in espressione del prorio fulcro di coscienza.
Si giunge alla conclusione che egli è capace di alterare le sue capacità fisiche a piacimento, generando una sorta di campo magnetico che gli permette di attrarre e sostenere in equilibrio sul suo corpo gli oggetti che desidera.
Dopo aver assistito a questo speciale su Miroslaw Magola, nei miei sonni seguenti ho sperimentato il manifestarsi spontaneo dello stato vibrazionale.
Questo stato, come sappiamo, è “facilmente” raggiungibile attraverso la presa di coscienza durante un sogno (fase REM).
Personalmente posso dire di non aver mai vissuto un sogno lucido come si dovrebbe.
Infatti ogni volta che acquisisco consapevolezza di star sognando, improvvisamente scaturiscono le vibrazioni, senza via di mezzo.
Ho come l'impressione che, ciò che viene prodotto dalla presa di consapevolezza durante un comune sogno, allo stesso modo può essere interpretato se al posto del sogno abbiamo la nostra realtà di cui divenire consapevoli.
Come accennato prima, una volta aver conosciuto Miroslaw, spontaneamente mi è capitato durante il sonno di arrivare allo stato vibrazionale. La prima volta fu attraverso un sogno che lo riguardava direttamente, a seguire attraverso altri sogni, alle volte invece anche senza apparenti input.
La stessa cosa è accaduta dopo aver conosciuto Adolfo Gustavo Rol (accadimento importantissimo del mese di Gennaio), di lui però non accennerò nulla adesso.
Così mi accorgo che, come le esperienze astrali in relazione ai sogni sono da considerarsi come una presa di coscienza, gli accadimenti che si presentano nella nostra vita quotidiana, a causa della loro natura, possono portare in noi “mutazioni” considerevoli in consapevolezza, nulla di più proficuo per il nostro spirito.
Ciò non è che da considerarsi quindi come un passo avanti verso la fonte dell'essenza.
Grazie per la lettura e al prossimo post :)
domenica 17 febbraio 2013
Vibrazioni e colori
A differenza di come solitamente durante lo stato vibrazionale le manifestazioni di energia si presentano, ovvero in forme di luce ben distinte e organizzate matematicamente, negli ultimi giorni mi sta capitando di osservare quelle manifestazioni di colore di cui parlavo nel post precedente - Meditazione e colori dell'arcobaleno - durante lo stato vibrazionale. Ad un risveglio mi è capitato anche di osservare un'insieme di colori scoppiettanti, vividissimi.
Questa è un'immagine che ho trovato in rete, rappresenta i colori dell'arcobaleno, nonché i colori dei principali chakra.
Purché queste strisce di colore non si manifestino orientate nello spazio in maniera perfettamente distinta tutte le volte, ciò è molto simile a quello che ho osservato.
Non ho ancora una spiegazione chiara riguardo questo fenomeno...
martedì 27 novembre 2012
OBE e separazione dall'Uno
Prima di scrivere nel dettaglio cosa ho vissuto, vorrei parlare, tra le altre cose, dello "stadio di mezzo" o meglio "stadio di separazione".
Per esperienza personale, mi rendo conto che, ogni qualvolta raggiunto il massimo dell'unione, cioè al massimo di ricongiungimento con l'Uno, inizia una fase di distacco.
E' come se qualcosa dentro me dicesse: sei arrivato a tanto? bene, adesso è il momento di ripartire!
E non escludo di aver cercato risposte, non escludo di aver creduto di non essere degno delle mie conquiste, di aver pensato quasi in termini di autopunizione.
La risposta è la più semplice, non bisogna cercare risposte.
Perché quello che avviene è proprio il nostro modo di avanzare in termini di coscienza e nulla viene mai per nuocere.
Scindersi dalla sofferenza non porta evoluzione.
E' ciò che ho sempre creduto e vissuto sulla mia "pelle", soprattutto in età adolescenziale.
Sentivo la necessità di vivere determinati stati di afflizione, quando arrivavano ero contento, quando ne ero al di fuori li desideravo.
Chiusa questa parentesi, non intendo di certo creare una separazione nelle responsabilità di ognuno.
D'altra parte, ciò che è al di fuori non è forse il risultato di ciò che siamo dentro?
Parlando dell'esperienza di oggi, è probabilmente dall'ultimo intervento che ho fatto in questo blog (5 Novembre 2012) che vivo con naturalezza un "periodo di calma", ciò che ho scritto sopra è sicuramente una chiave di lettura per quello che voglio intendere.
Oggi, dopo quasi un mese, ho avuto un'obe.
Sono andato a dormire nel pomeriggio, ho ascoltato il programma di frequenze binaurali per circa 45 minuti, vivendo in uno stato tra il sonno e la veglia.
Successivamente mi sono lasciato andare nel sonno più profondo.
Ad un tratto sogno di andare in bagno, passando per il corridoio vedo la tv accesa in cucina, e penso: "ma io la tv non l'ho accesa..vuoi vedere che sto sognando?" così prendo subito coscienza e inizio a vedere dei colori, percependoli come se questi provenissero dal centro della mia fronte.
Vedo una sorta di simbolo, come un cerchio avente nella parte sinistra e nella parte destra, due segni con colori differenti. Mi spiego meglio, a destra del cerchio due segni di un colore, a sinistra altri due segni con un altro colore. Non saprei definire esattamente questi colori, ma erano parecchio vividi, soprattutto all'inizio della manifestazione.
Non è la prima volta che mi capita di vedere cose di questo tipo, escludendo la manifestazione dei colori.
Parallelamente sono accompagnato dal solito ronzio circolare che sento ogni volta che vivo questo tipo di esperienze.
Subito dopo percepisco le vibrazioni e dico "voglio uscire fuori dal corpo!".
Mi sento improvvisamente fuori, cerco di spostarmi e con pesantezza riesco a vedere la mia stanza anche se é buio (in realtà sono quasi al buio completo) cosí penso "chiarezza!"
Per esperienza personale, mi rendo conto che, ogni qualvolta raggiunto il massimo dell'unione, cioè al massimo di ricongiungimento con l'Uno, inizia una fase di distacco.
E' come se qualcosa dentro me dicesse: sei arrivato a tanto? bene, adesso è il momento di ripartire!
E non escludo di aver cercato risposte, non escludo di aver creduto di non essere degno delle mie conquiste, di aver pensato quasi in termini di autopunizione.
La risposta è la più semplice, non bisogna cercare risposte.
Perché quello che avviene è proprio il nostro modo di avanzare in termini di coscienza e nulla viene mai per nuocere.
In questo modo non ci si può esprimere in termini di "male" o "bene", ciò che accade è solo ciò che deve accadere e ciò che deve essere vissuto.
Può sembrare una soluzione facilistica, che non lo sia davvero? forse potremmo facilmente essere tutti più rilassati e appagati.
Potrebbe sembrare anche difficile. Ma una cosa è certa, il dolore crea coscienza.
Scindersi dalla sofferenza non porta evoluzione.
E' ciò che ho sempre creduto e vissuto sulla mia "pelle", soprattutto in età adolescenziale.
Sentivo la necessità di vivere determinati stati di afflizione, quando arrivavano ero contento, quando ne ero al di fuori li desideravo.
Chiusa questa parentesi, non intendo di certo creare una separazione nelle responsabilità di ognuno.
Il concetto è ampio...in breve penso che non bisognerebbe giudicarsi e giudicare, vivere quindi con massima semplicità.
I limiti che sperimentiamo sono solo auto-imposti.
Figuriamoci se alla base della creazione divina possa esistere un pensiero limitante.
Il concetto di limite nasce solo nella nostra mente.
Per questo penso sia fondamentale aprirsi ad una ricerca interiore.
Non bisogna aspettarsi cambiamenti al di fuori, la rivoluzione deve avvenire interiormente.
Il risultato arriva di conseguenza. E' una legge d'attrazione chiara e distinta, un gioco d'energie.
I limiti che sperimentiamo sono solo auto-imposti.
Figuriamoci se alla base della creazione divina possa esistere un pensiero limitante.
Il concetto di limite nasce solo nella nostra mente.
Per questo penso sia fondamentale aprirsi ad una ricerca interiore.
Non bisogna aspettarsi cambiamenti al di fuori, la rivoluzione deve avvenire interiormente.
Il risultato arriva di conseguenza. E' una legge d'attrazione chiara e distinta, un gioco d'energie.
D'altra parte, ciò che è al di fuori non è forse il risultato di ciò che siamo dentro?
Se il nostro atteggiamento è positivo, ciò che è all'esterno cambia di conseguenza, questo vale per ogni cosa.
Dovremmo prendere coscienza di noi stessi, risvegliarci, essere presenti piuttosto che vivere una parte prestabilita per comodità, come dei burattini.
Dovremmo prendere coscienza di noi stessi, risvegliarci, essere presenti piuttosto che vivere una parte prestabilita per comodità, come dei burattini.
Parlando dell'esperienza di oggi, è probabilmente dall'ultimo intervento che ho fatto in questo blog (5 Novembre 2012) che vivo con naturalezza un "periodo di calma", ciò che ho scritto sopra è sicuramente una chiave di lettura per quello che voglio intendere.
Oggi, dopo quasi un mese, ho avuto un'obe.
Sono andato a dormire nel pomeriggio, ho ascoltato il programma di frequenze binaurali per circa 45 minuti, vivendo in uno stato tra il sonno e la veglia.
Successivamente mi sono lasciato andare nel sonno più profondo.
Ad un tratto sogno di andare in bagno, passando per il corridoio vedo la tv accesa in cucina, e penso: "ma io la tv non l'ho accesa..vuoi vedere che sto sognando?" così prendo subito coscienza e inizio a vedere dei colori, percependoli come se questi provenissero dal centro della mia fronte.
Vedo una sorta di simbolo, come un cerchio avente nella parte sinistra e nella parte destra, due segni con colori differenti. Mi spiego meglio, a destra del cerchio due segni di un colore, a sinistra altri due segni con un altro colore. Non saprei definire esattamente questi colori, ma erano parecchio vividi, soprattutto all'inizio della manifestazione.
Non è la prima volta che mi capita di vedere cose di questo tipo, escludendo la manifestazione dei colori.
Parallelamente sono accompagnato dal solito ronzio circolare che sento ogni volta che vivo questo tipo di esperienze.
Subito dopo percepisco le vibrazioni e dico "voglio uscire fuori dal corpo!".
Mi sento improvvisamente fuori, cerco di spostarmi e con pesantezza riesco a vedere la mia stanza anche se é buio (in realtà sono quasi al buio completo) cosí penso "chiarezza!"
Ho la sensazione di pronunciare la parola, non so se in realtà l'ho fatto.
Al mio comando non noto cambiamenti.
Penso come se volessi aprire gli occhi, ho quasi una sensazione "fisica" di aprirne uno, è come se lo facessi ma non nella realtà.
Ciò mi porta alla consapevolezza di riuscire a vedere con gli occhi chiusi.
Passano un paio di secondi (più del solito), osservo e subito dopo vengo preso da una sensazione che non so se definire paura o meno, catapulto il mio pensiero al corpo e mi sveglio.
Subito mi chiedo il motivo per cui ho pensato di voler tornare nel corpo (dando per scontato che il distacco ci sia stato del tutto, anche se ho qualche dubbio) e non mi riesco a capacitare della mia scelta.
Ho dei dubbi riguardo al distacco perché avere la sensazione quasi fisica di pesantezza è dovuto allo stato di paralisi naturale in cui si è durante un'obe.
Questa sensazione non dovrebbe esserci se la consapevolezza fosse del tutto nel corpo energetico. Quindi una sensazione di pesantezza potrebbe indicare che la propria consapevolezza è in parte rimasta nel corpo fisico.
Un ulteriore dato che mi fa pensare questo è che il ronzio non è andato via, cosa che dovrebbe avvenire nel caso di distacco completo.
Ad ogni modo, il fatto che questa volta sia stato capace di dare dei comandi al momento giusto (come "voglio uscire fuori dal corpo" e "chiarezza") mi fa pensare di star facendo dei lenti passi avanti...
Al prossimo post e grazie per la lettura :)
Penso come se volessi aprire gli occhi, ho quasi una sensazione "fisica" di aprirne uno, è come se lo facessi ma non nella realtà.
Ciò mi porta alla consapevolezza di riuscire a vedere con gli occhi chiusi.
Passano un paio di secondi (più del solito), osservo e subito dopo vengo preso da una sensazione che non so se definire paura o meno, catapulto il mio pensiero al corpo e mi sveglio.
Subito mi chiedo il motivo per cui ho pensato di voler tornare nel corpo (dando per scontato che il distacco ci sia stato del tutto, anche se ho qualche dubbio) e non mi riesco a capacitare della mia scelta.
Ho dei dubbi riguardo al distacco perché avere la sensazione quasi fisica di pesantezza è dovuto allo stato di paralisi naturale in cui si è durante un'obe.
Questa sensazione non dovrebbe esserci se la consapevolezza fosse del tutto nel corpo energetico. Quindi una sensazione di pesantezza potrebbe indicare che la propria consapevolezza è in parte rimasta nel corpo fisico.
Un ulteriore dato che mi fa pensare questo è che il ronzio non è andato via, cosa che dovrebbe avvenire nel caso di distacco completo.
Ad ogni modo, il fatto che questa volta sia stato capace di dare dei comandi al momento giusto (come "voglio uscire fuori dal corpo" e "chiarezza") mi fa pensare di star facendo dei lenti passi avanti...
Al prossimo post e grazie per la lettura :)
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lunedì 5 novembre 2012
Ancora vibrazioni
Oggi pomeriggio, dopo aver meditato, ho pensato di fare un sonnellino.
Ho eseguito la tecnica del conto alla rovescia, quella del bersaglio e mi sono addormentato.
A chi non è capitato di "svegliarsi", immaginando di fare le attività da fare una volta in piedi e successivamente scoprire di trovarsi ancora a letto?
E' quello che mi è capitato oggi, proprio prima di svegliarmi.
Ero cosciente e volevo alzarmi ma sono ripiombato nel sonno incosciente, sognando di muovendomi per la casa, etc. Potrebbe quasi sembrare un'obe, ma per una questione di sensazioni e considerando il punto d'osservazione in terza persona, mi viene facile pensare che non si tratti di questo.
Successivamente torno cosciente e mi rendo conto di quanto ho appena "sognato" (sempre che sia il termine più adatto), penso che il mio corpo energetico si trovi nella condizione giusta per la separazione, così decido di rimanere ancora un po' a letto.
Un attimo dopo avverto una particolare sensazione in mezzo alla fronte.
E come calore che si espande, non riesco a spiegare bene a parole.
Più si espande più mi rendo conto che si tratta del fenomeno delle vibrazioni (legato al solito ronzio).
Percepisco una sensazione di movimento luminoso.
Mi accorgo di osservare una forma luminosa rotonda, ed è come se qualcosa si muovesse attorno ad essa, nella sua orbita.
Non ho idea di cosa si tratti, per come mi appare è solo un disegno di luce animato nel buio.
Osservo anche l'andamento delle vibrazioni, non ho un obiettivo in mente.
Osservo soltanto, cercando di rimanere tranquillo, aspettando di separarmi.
So che da lì a poco accadrà e sono contento di questo ma per qualche motivo, paure legate alla separazione mi passano per la testa.
Osservo soltanto, cercando di rimanere tranquillo, aspettando di separarmi.
So che da lì a poco accadrà e sono contento di questo ma per qualche motivo, paure legate alla separazione mi passano per la testa.
Sento che le vibrazioni perdono d'intensità, lascio che la cosa non mi condizioni, purtroppo però dopo un po' scompaiono e mi sveglio del tutto.
Forse la mancanza di un obiettivo in quel preciso momento non mi ha permesso di portarmi avanti.
Probabilmente anche quelle paure mi hanno condizionato in maniera sicuramente non positiva.
E' strano perché sentivo che la mia volontà di separarmi prevalesse su tutto.
Probabilmente però, in quegli attimi, anche il pensiero più piccolo può fare la differenza.
Se all'inizio di questo percorso, all'arrivo delle vibrazioni ero carico di emozioni, adesso le affronto con molta più tranquillità.
Devo però capire come fronteggiarle meglio, come superare quello stato e andare avanti.
Mi sembra anche che la mia capacità di avvicinarmi alla separazione si sia intensificata in questi ultimi giorni...e questo non è che un dato positivo!
martedì 30 ottobre 2012
OBE inconsapevole
Esperienza appena vissuta: sono andato a dormire verso le 16 questo pomeriggio ed ho eseguito due tecniche, quella del conto alla rovescia (rilassamento) e quella del bersaglio.
Le vibrazioni sono molto forti e più diventano intense più questo strano fastidio che provo aumenta, così mi dico, basta! cambio nuovamente posizione con l'intenzione di voler fermarle, mi giro frontalmente col viso rivolto verso il tetto.
Mentre mi giro mi sento intorpidito, è come se le vibrazioni non se ne fossero andate del tutto e mi accorgo in qualche modo di avere qualcosa di rosso nella narice destra, penso sia sangue.
La cosa mi preoccupa un po' e voglio terminare quest'esperienza...ma le vibrazioni tornano per la terza volta fortissime.
Mi chiedo come sia potuto accadere e qual'è il motivo per cui non sono riuscito ad allontanarmi....
Quando in fine è arrivato il momento di lasciarmi andare nel sonno, non riuscivo ad addormentarmi.
Dopo aver finito di ascoltare il programma "Lucid dreams" di Binaural Beats Therapy - beta (44 minuti) con cui mi ero messo a letto, decido di cambiare posizione perché mi sento troppo costretto in quella in cui mi trovo.
Dopo aver finito di ascoltare il programma "Lucid dreams" di Binaural Beats Therapy - beta (44 minuti) con cui mi ero messo a letto, decido di cambiare posizione perché mi sento troppo costretto in quella in cui mi trovo.
Così mi giro a pancia sotto, girandomi e rigirandomi cerco di addormentarmi pur avendo parecchio sonno.
Mi dico: cerca di spostare il pensiero da un'altra parte, pensa qualsiasi altra cosa che non sia legata alla ricerca dell'obe...vi farò ridere, tra le varie cose ho pensato di contare le pecorelle che saltano la staccionata...e mi sono pure addormentato in questo modo!
Ora viene il bello: arrivano le vibrazioni e penso, bene...è il momento di distaccarsi.
Immagino la statuetta del Buddha (uno degli oggetti bersaglio che mi è giovato da tramite la prima volta che si presentarono le vibrazioni ed ebbi un'obe) ma non succede niente.
Visualizzo delle immagini nel momento in cui cerco di distaccarmi, come quando una tv cerca di sintonizzarsi su una stazione ed ho come un fastidio all'orecchio sinistro.
Penso di cambiare posizione e mi giro verso destra...si ripresentano le vibrazioni, stessa cosa, penso di proiettarmi fuori ma c'è qualcosa che mi blocca.
Mi dico: cerca di spostare il pensiero da un'altra parte, pensa qualsiasi altra cosa che non sia legata alla ricerca dell'obe...vi farò ridere, tra le varie cose ho pensato di contare le pecorelle che saltano la staccionata...e mi sono pure addormentato in questo modo!
Ora viene il bello: arrivano le vibrazioni e penso, bene...è il momento di distaccarsi.
Immagino la statuetta del Buddha (uno degli oggetti bersaglio che mi è giovato da tramite la prima volta che si presentarono le vibrazioni ed ebbi un'obe) ma non succede niente.
Visualizzo delle immagini nel momento in cui cerco di distaccarmi, come quando una tv cerca di sintonizzarsi su una stazione ed ho come un fastidio all'orecchio sinistro.
Penso di cambiare posizione e mi giro verso destra...si ripresentano le vibrazioni, stessa cosa, penso di proiettarmi fuori ma c'è qualcosa che mi blocca.
Le vibrazioni sono molto forti e più diventano intense più questo strano fastidio che provo aumenta, così mi dico, basta! cambio nuovamente posizione con l'intenzione di voler fermarle, mi giro frontalmente col viso rivolto verso il tetto.
Mentre mi giro mi sento intorpidito, è come se le vibrazioni non se ne fossero andate del tutto e mi accorgo in qualche modo di avere qualcosa di rosso nella narice destra, penso sia sangue.
La cosa mi preoccupa un po' e voglio terminare quest'esperienza...ma le vibrazioni tornano per la terza volta fortissime.
Cogliendo il senso dell'occasione, provo nonostante tutto a distaccarmi ma non ci riesco.
Così...MI SVEGLIO!
Confuso, dando per certo che quella che avevo appena sperimentato fosse la "realtà principale".
La prima volta che ho avuto un'obe, ma anche nelle altre occasioni in cui si sono presentate le vibrazioni, la mia coscienza si trovava principalmente nel corpo fisico, cercando al momento giusto di passare nel corpo astrale.
In questo caso invece è stato come aver sperimentato più livelli, come se la mia coscienza si trovasse già nel corpo energetico, dandomi l'illusione di trovarmi nel corpo fisico.
Così...MI SVEGLIO!
Confuso, dando per certo che quella che avevo appena sperimentato fosse la "realtà principale".
La prima volta che ho avuto un'obe, ma anche nelle altre occasioni in cui si sono presentate le vibrazioni, la mia coscienza si trovava principalmente nel corpo fisico, cercando al momento giusto di passare nel corpo astrale.
In questo caso invece è stato come aver sperimentato più livelli, come se la mia coscienza si trovasse già nel corpo energetico, dandomi l'illusione di trovarmi nel corpo fisico.
Mi chiedo come sia potuto accadere e qual'è il motivo per cui non sono riuscito ad allontanarmi....
sabato 13 ottobre 2012
Vibrazioni!
E' passato poco più di un mese dalla mia prima esperienza, ed oggi, dopo una pausa per una meritata vacanza londinese di 12 giorni (in realtà 9 di piacere e 3 di convalescenza dopo una brutta febbre...), ho pensato di provare ad avere un'obe.
Ero molto stanco questo pomeriggio ed ho pensato di fare un sonnellino.
Non ho badato particolarmente a dettagli, niente tappi per le orecchie questa volta.
Ho deciso anche di dormire nel lettino della mia stanzetta che è la più rumorosa visto che affaccia sulla strada (tra l'altro abito a piano terra).
Prima di dormire ho meditato, mi sono accorto che ad un certo punto provavo una sensazione di movimento, come se mi spostassi lateralmente, non riesco bene a spiegarlo. E' durata un paio di secondi.
Questa sensazione l'ho riprovata successivamente mentre cercavo di addormentarmi.
Mi chiedo se possa dipendere da una possibile stimolazione considerando che ho visionato video di aeronautica prima di spostarmi a letto.
Non escludo di aver percepito (ne ho la sensazione) suoni particolari nella fase pre-sonno, ma la mia stanchezza in quel momento superava davvero ogni cosa.
Ho pensato di ascoltare le solite frequenze binaurali, così ho aperto Binaural Beats Therapy - beta e scelto il programma per sogni lucidi.
Mi addormento.
...
Mi sveglio.
Ho una strana sensazione, come se volessi inghiottire saliva e non ci riuscissi, in realtà la situazione non mi è molto chiara, sono infastidito in qualche modo.
La mia attenzione in brevissimo viene però catturata dalla presenza di vibrazioni notevoli.
Adesso mi è tutto chiaro, mi sono svegliato proprio per questo motivo!
Cerco di mantenere la calma.
Un attimo mi sento tranquillo, un attimo dopo penso, hey, sto per avere un'obe, ci sono! e perdo il controllo.
Continua così per dei secondi.
Cerco di trovare un punto d'equilibrio ma sono in preda all'emozione...penso all'idea di uscire dal corpo, probabilmente focalizzo troppo l'attenzione nell'intenzione fisica di volermi proiettare fuori dal corpo...e le vibrazioni svaniscono.
Il programma sogni lucidi finisce poco dopo, questo mi fa capire che sono passati circa 40 minuti prima di risvegliarmi con le vibrazioni (il programma intero ne dura 44).
E' proprio dalla prima esperienza che non le provavo in questo modo.
In realtà quella volta furono ancora più intense.
Oggi si sono presentate nella parte superiore del corpo (oppure io le percepivo più intensamente nella parte alta), in maniera ciclica, come corrente elettrica che si sposta.
Anche questa volta il movimento energetico aveva una sua frequenza e un suo suono che percepivo.
E' sempre una bella sensazione.
Mi sono subito reso conto di aver perso una grande occasione di esplorare.
Così dopo pochi minuti ho voluto riprovare a mettermi a letto, nella speranza di far tornare le vibrazioni e poter dare il via all'obe ma...niente da fare.
Me la prendo un po' con me stesso perché so che quel processo vibrazionale dura pochi secondi prima dell'effettiva separazione.
Servivano solo pochi secondi...anche se è vero che in quegli attimi pochi secondi possono sembrare ore!
Sono felice al di là di tutto....
Questo mi fa capire che mantengo la giusta rotta, che posso ancora farcela.
Non mollerò...spero di riuscirci nei prossimi giorni...o magari questa notte...chissà :)
Ero molto stanco questo pomeriggio ed ho pensato di fare un sonnellino.
Non ho badato particolarmente a dettagli, niente tappi per le orecchie questa volta.
Ho deciso anche di dormire nel lettino della mia stanzetta che è la più rumorosa visto che affaccia sulla strada (tra l'altro abito a piano terra).
Prima di dormire ho meditato, mi sono accorto che ad un certo punto provavo una sensazione di movimento, come se mi spostassi lateralmente, non riesco bene a spiegarlo. E' durata un paio di secondi.
Questa sensazione l'ho riprovata successivamente mentre cercavo di addormentarmi.
Mi chiedo se possa dipendere da una possibile stimolazione considerando che ho visionato video di aeronautica prima di spostarmi a letto.
Non escludo di aver percepito (ne ho la sensazione) suoni particolari nella fase pre-sonno, ma la mia stanchezza in quel momento superava davvero ogni cosa.
Ho pensato di ascoltare le solite frequenze binaurali, così ho aperto Binaural Beats Therapy - beta e scelto il programma per sogni lucidi.
Mi addormento.
...
Mi sveglio.
Ho una strana sensazione, come se volessi inghiottire saliva e non ci riuscissi, in realtà la situazione non mi è molto chiara, sono infastidito in qualche modo.
La mia attenzione in brevissimo viene però catturata dalla presenza di vibrazioni notevoli.
Adesso mi è tutto chiaro, mi sono svegliato proprio per questo motivo!
Cerco di mantenere la calma.
Un attimo mi sento tranquillo, un attimo dopo penso, hey, sto per avere un'obe, ci sono! e perdo il controllo.
Continua così per dei secondi.
Cerco di trovare un punto d'equilibrio ma sono in preda all'emozione...penso all'idea di uscire dal corpo, probabilmente focalizzo troppo l'attenzione nell'intenzione fisica di volermi proiettare fuori dal corpo...e le vibrazioni svaniscono.
Il programma sogni lucidi finisce poco dopo, questo mi fa capire che sono passati circa 40 minuti prima di risvegliarmi con le vibrazioni (il programma intero ne dura 44).
E' proprio dalla prima esperienza che non le provavo in questo modo.
In realtà quella volta furono ancora più intense.
Oggi si sono presentate nella parte superiore del corpo (oppure io le percepivo più intensamente nella parte alta), in maniera ciclica, come corrente elettrica che si sposta.
Anche questa volta il movimento energetico aveva una sua frequenza e un suo suono che percepivo.
E' sempre una bella sensazione.
Mi sono subito reso conto di aver perso una grande occasione di esplorare.
Così dopo pochi minuti ho voluto riprovare a mettermi a letto, nella speranza di far tornare le vibrazioni e poter dare il via all'obe ma...niente da fare.
Me la prendo un po' con me stesso perché so che quel processo vibrazionale dura pochi secondi prima dell'effettiva separazione.
Servivano solo pochi secondi...anche se è vero che in quegli attimi pochi secondi possono sembrare ore!
Sono felice al di là di tutto....
Questo mi fa capire che mantengo la giusta rotta, che posso ancora farcela.
Non mollerò...spero di riuscirci nei prossimi giorni...o magari questa notte...chissà :)
domenica 23 settembre 2012
"Realtà" e ultime esperienze.
Vorrei fare un piccolo intervento sul concetto di realtà.
Questo, a mio parere, così come noi lo intendiamo è limitato dal concetto stesso che noi abbiamo di esso.
Cos'è reale per noi se non tutto ciò per cui abbiamo la possibilità di fare un confronto all'interno del contesto che sperimentiamo?
La realtà è dunque in qualche modo legata alla nostra conoscenza e consapevolezza.
In questi giorni ho continuato a cercare di sperimentare altri viaggi astrali ma senza risultato.
Ho vissuto però varie manifestazioni sensoriali.
Come durante la notte del 5 settembre, che reputo abbastanza terribile...
Sono andato a dormire verso le 2.30 e sono riuscito ad addormentarmi alle 8.30 del mattino.
Durante questo lungo periodo di insonnia ho provato le seguenti cose:
Energia-vibrazione interiore: sensazione percepita nella parte bassa del corpo e alle volte anche nella parte alta. Qualche volta più leggera, altre volte un po' più presente (ma mai quanto le vibrazioni provate alla mia prima obe).
Esperienza del tunnel: cioè come se mi muovessi verso avanti, poi indietro, poi avanti, poi indietro...ecc, per una serie di secondi. Mi è capitato almeno 5 volte durante l'intera notte.
Sensazione di "luce": anche se avevo gli occhi chiusi era come se percepissi luce. Ed era come se questa si muovesse tortuosamente.
Qualche "bzzzz" / frequenze: il più fastidioso è stato un fischio monoaurale (a sinistra) durato per un po' di tempo. C'è da dire che arrivato ad un certo punto (poco prima di riuscire a dormire) mi sono fatto prendere un po' dall'ansia, avevo paura di potermi sentire male perché ero veramente distrutto dal sonno...ed ho percepito anche il battito cardico all'interno dell'orecchio.
Ho attribuito l'insonnia alla cattiva digestione, ma c'è chi sostiene che sia attribuibile al mio autocondizionamento.
Nel giorni a venire questa vibrazione interiore ha continuato a presentarsi.
Questo, a mio parere, così come noi lo intendiamo è limitato dal concetto stesso che noi abbiamo di esso.
Cos'è reale per noi se non tutto ciò per cui abbiamo la possibilità di fare un confronto all'interno del contesto che sperimentiamo?
La realtà è dunque in qualche modo legata alla nostra conoscenza e consapevolezza.
Fare viaggi astrali significa divenire consapevoli della nostra vera natura spirituale, prendere coscienza del proprio sé superiore, comprendere che si è ben altro al di là del nostro corpo fisico.
A differenza dei sogni, dove è come se vivessimo le "immagini che arrivano" o che vengono ricreate/gestite (sogni lucidi), vivere un'OBE è come aprire gli occhi in un'altra dimensione, come sconnettersi e connettersi ad una realtà del tutto nuova e da scoprire.
A differenza dei sogni, dove è come se vivessimo le "immagini che arrivano" o che vengono ricreate/gestite (sogni lucidi), vivere un'OBE è come aprire gli occhi in un'altra dimensione, come sconnettersi e connettersi ad una realtà del tutto nuova e da scoprire.
In questi giorni ho continuato a cercare di sperimentare altri viaggi astrali ma senza risultato.
Ho vissuto però varie manifestazioni sensoriali.
Come durante la notte del 5 settembre, che reputo abbastanza terribile...
Sono andato a dormire verso le 2.30 e sono riuscito ad addormentarmi alle 8.30 del mattino.
Durante questo lungo periodo di insonnia ho provato le seguenti cose:
Energia-vibrazione interiore: sensazione percepita nella parte bassa del corpo e alle volte anche nella parte alta. Qualche volta più leggera, altre volte un po' più presente (ma mai quanto le vibrazioni provate alla mia prima obe).
Esperienza del tunnel: cioè come se mi muovessi verso avanti, poi indietro, poi avanti, poi indietro...ecc, per una serie di secondi. Mi è capitato almeno 5 volte durante l'intera notte.
Sensazione di "luce": anche se avevo gli occhi chiusi era come se percepissi luce. Ed era come se questa si muovesse tortuosamente.
Qualche "bzzzz" / frequenze: il più fastidioso è stato un fischio monoaurale (a sinistra) durato per un po' di tempo. C'è da dire che arrivato ad un certo punto (poco prima di riuscire a dormire) mi sono fatto prendere un po' dall'ansia, avevo paura di potermi sentire male perché ero veramente distrutto dal sonno...ed ho percepito anche il battito cardico all'interno dell'orecchio.
Pressione arteriosa alta? in tal caso non avrei dovuto provare il disturbo anche a destra?
Chi lo sa, io comunque non soffro questi disturbi di pressione e non ne ho sofferto in passato.
Ho attribuito l'insonnia alla cattiva digestione, ma c'è chi sostiene che sia attribuibile al mio autocondizionamento.
Nel giorni a venire questa vibrazione interiore ha continuato a presentarsi.
Questo mi fa pensare che più di aver auto-generato queste sensazioni, siano state proprio queste a condizionarmi in quella brutta notte.
Nei successivi giorni, forse per la troppa stanchezza accumulata, sono riuscito a dormire tranquillamente ma notavo sempre le stesse sensazioni di energia interiore. Non posso non far caso a certe sensazioni che mi lasciano pensare. Mi chiedo perché provarle così in continuazione...in quei giorni è come se le percepissi anche da sveglio.
E' come se dalla mia prima obe fosse cambiato qualcosa.
Nei successivi giorni, forse per la troppa stanchezza accumulata, sono riuscito a dormire tranquillamente ma notavo sempre le stesse sensazioni di energia interiore. Non posso non far caso a certe sensazioni che mi lasciano pensare. Mi chiedo perché provarle così in continuazione...in quei giorni è come se le percepissi anche da sveglio.
E' come se dalla mia prima obe fosse cambiato qualcosa.
Che si tratti di una sorta di adattamento energetico?...
Tutto si è calmato nei giorni successivi.
Ho provato e continuo a provare ad indurre proiezioni fuori dal corpo, ciò che ormai è diventato comune sono i suoni di vario tipo (allucinazioni ipnagogiche), che ormai ho capito essere un fenomeno alquanto normale quando si passa coscientemente dallo stato di veglia a quello del sonno.
Oltre fischi e suoni per i quali non riesco a fare paragoni, mi sembra di capire che una percentuale di questi siano attribuibili a fenomeni acustici che si sperimentano comunemente.
Tutto si è calmato nei giorni successivi.
Ho provato e continuo a provare ad indurre proiezioni fuori dal corpo, ciò che ormai è diventato comune sono i suoni di vario tipo (allucinazioni ipnagogiche), che ormai ho capito essere un fenomeno alquanto normale quando si passa coscientemente dallo stato di veglia a quello del sonno.
Oltre fischi e suoni per i quali non riesco a fare paragoni, mi sembra di capire che una percentuale di questi siano attribuibili a fenomeni acustici che si sperimentano comunemente.
Ad esempio, mi è capitato di sentire il mio gatto miagolare in continuazione, oppure il suono delle notifiche del mio cellulare...
Altro sensazione ri-sperimentata in questi giorni è quella di "vedere ad occhi chiusi".
E' come se questa migliorasse col tempo, adesso infatti percepisco un'immagine più nitida dell'ambiente in cui mi trovo e per una durata poco maggiore rispetto alle prime volte.
Altro sensazione ri-sperimentata in questi giorni è quella di "vedere ad occhi chiusi".
E' come se questa migliorasse col tempo, adesso infatti percepisco un'immagine più nitida dell'ambiente in cui mi trovo e per una durata poco maggiore rispetto alle prime volte.
Cercando in rete, ho trovato altre persone che vivono la stessa cosa.
A quanto pare sembra si tratti di un classicissimo sintomo che indica l'apertura del terzo occhio.
Sono sicuro che ciò è dovuto all'intensificazione delle mie pratiche in quest'ultimo periodo...
Nel prossimo post spiegherò meglio come funzionano le frequenze binaurali, visto che precedentemente ho scritto a riguardo senza specificare di cosa si trattasse.
Grazie per la lettura!
Nel prossimo post spiegherò meglio come funzionano le frequenze binaurali, visto che precedentemente ho scritto a riguardo senza specificare di cosa si trattasse.
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Vibrazioni
venerdì 31 agosto 2012
Vibrazioni e tecnica del bersaglio (o tecnica dell'obiettivo)
Questa mattina mi sono svegliato verso le 11.00 a causa di una telefonata, una volta terminata ho pensato di approfittarne per provare ad uscire dal corpo. La tecnica che ho utilizzato è la solita, quella del bersaglio (anche conosciuta come tecnica dell'obiettivo).
Per chi non la conoscesse, è una delle tecniche più efficaci per indurre un viaggio astrale.
In pratica si scelgono tre obiettivi all'interno della propria casa, possibilmente in una stanza differente da quella in cui ci si esercita; devono essere oggetti fisici che si possono visualizzare con facilità.
Il primo può essere un oggetto di utilizzo quotidiano; il secondo un regalo che racchiude in se un particolare significato, il terzo qualcosa più stimolante dal punto di vista visivo (un poster, una statuetta). Tutti e tre devono trovarsi nella stessa stanza.
Dopo aver scelto questi oggetti bisogna osservarli attentamente e da prospettive differenti, notando ogni minimo dettaglio e sfruttando tutti i propri sensi (in particolar modo vista e tatto).
Bisogna prestare particolare attenzione ai colori, peso, densità, riflessi della luce, al freddo e al caldo. Questo sarà enormemente d'aiuto durante la visualizzazione.
Una volta pronti si procede alla visualizzazione effettiva che consiste nell'immaginare mentalmente gli oggetti scelti, cercando di far riemergere quanti più dei loro dettagli, lasciandosi coinvolgere dai sensi.
Questo è importante per mantenere l'attenzione al di là del corpo, concedendosi, senza troppi fronzoli emotivi, al cosiddetto stato vibrazionale.
Questo stato vibrazionale ci fa capire che si è pronti (o quasi) al distacco. Le vibrazioni dovrebbero svilupparsi e dar vita anche ad esperienze di "movimento interiore" e suoni (talvolta modesti, talvolta assordanti) assolutamente normali. Di conseguenza avverrebbe il trasferimento di consapevolezza da corpo fisico a sé non fisico. La totale esperienza andrebbe vissuta con tranquillità e senza paure...siamo esseri spirituali che usano temporaneamente veicoli biologici per potersi esprimere, per noi dovrebbe essere del tutto naturale separarci e sperimentare il nostro vero sé non fisico.
Tornando all'argomento di oggi, vibrazioni...
Fino a ieri avevo sperimentato sensazioni di intorpidimento e forte formicolio.
Questa mattina invece ho vissuto qualcosa di nuovo; improvvisamente ho percepito come una bassa frequenza che si diffondeva nel mio corpo in maniera ciclica.
La sensazione è stata speciale. E' stato quasi come percepire il suono di questa vibrazione.
Ho cercato di mantenere l'attenzione "fuori" ma non è bastato, infatti poco dopoi questa sensazione è sparita.
Mi è sembrato per la prima volta di andarci veramente vicino...
Riproverò ancora ed ancora, sperando di sperimentare nuovamente sensazioni di questo tipo.
Al prossimo post!
Per chi non la conoscesse, è una delle tecniche più efficaci per indurre un viaggio astrale.
In pratica si scelgono tre obiettivi all'interno della propria casa, possibilmente in una stanza differente da quella in cui ci si esercita; devono essere oggetti fisici che si possono visualizzare con facilità.
Il primo può essere un oggetto di utilizzo quotidiano; il secondo un regalo che racchiude in se un particolare significato, il terzo qualcosa più stimolante dal punto di vista visivo (un poster, una statuetta). Tutti e tre devono trovarsi nella stessa stanza.
Dopo aver scelto questi oggetti bisogna osservarli attentamente e da prospettive differenti, notando ogni minimo dettaglio e sfruttando tutti i propri sensi (in particolar modo vista e tatto).
Bisogna prestare particolare attenzione ai colori, peso, densità, riflessi della luce, al freddo e al caldo. Questo sarà enormemente d'aiuto durante la visualizzazione.
Una volta pronti si procede alla visualizzazione effettiva che consiste nell'immaginare mentalmente gli oggetti scelti, cercando di far riemergere quanti più dei loro dettagli, lasciandosi coinvolgere dai sensi.
Questo è importante per mantenere l'attenzione al di là del corpo, concedendosi, senza troppi fronzoli emotivi, al cosiddetto stato vibrazionale.
Questo stato vibrazionale ci fa capire che si è pronti (o quasi) al distacco. Le vibrazioni dovrebbero svilupparsi e dar vita anche ad esperienze di "movimento interiore" e suoni (talvolta modesti, talvolta assordanti) assolutamente normali. Di conseguenza avverrebbe il trasferimento di consapevolezza da corpo fisico a sé non fisico. La totale esperienza andrebbe vissuta con tranquillità e senza paure...siamo esseri spirituali che usano temporaneamente veicoli biologici per potersi esprimere, per noi dovrebbe essere del tutto naturale separarci e sperimentare il nostro vero sé non fisico.
Tornando all'argomento di oggi, vibrazioni...
Fino a ieri avevo sperimentato sensazioni di intorpidimento e forte formicolio.
Questa mattina invece ho vissuto qualcosa di nuovo; improvvisamente ho percepito come una bassa frequenza che si diffondeva nel mio corpo in maniera ciclica.
La sensazione è stata speciale. E' stato quasi come percepire il suono di questa vibrazione.
Ho cercato di mantenere l'attenzione "fuori" ma non è bastato, infatti poco dopoi questa sensazione è sparita.
Mi è sembrato per la prima volta di andarci veramente vicino...
Riproverò ancora ed ancora, sperando di sperimentare nuovamente sensazioni di questo tipo.
Al prossimo post!
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